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Monopoli di Stato: Gratta-Quiz, un pasticcio normativo
L’istituzione della lotteria Gratta-Quiz, sulla base del decreto
pro-Abruzzo contiene vizi di forma a danno degli esercenti che avrebbero
dovuto distribuirne i biglietti. Il provvedimento in questione prevedeva
infatti l’istituzione di nuovi giochi e lotterie istantanee per
contribuire ad aumentare le entrate fino ad una cifra non inferiore ai
500 milioni di euro annui. L’operazione doveva essere attuata attraverso
decreti dirigenziali dei Monopoli di Stato, e così è andata.
L’istituzione del Gratta-quiz, in particolare, prevede una riduzione del
2% sull’aggio spettante ai rivenditori su quel gioco: il 2% sull’8%
normalmente percepito dagli esercenti su questi prodotti, pari quindi
allo 0,16%, e non una decurtazione di due punti percentuali, portando
l’aggio al 6%, con una riduzione pari al 25%. |