Liberalizzazioni: ricariche telefoniche, inaccettabile taglio degli aggi per i tabaccai


“Inaccettabile”. Cosi’ Leonardo Noli, presidente dell’Assotabaccai, ha definito il taglio degli aggi ai tabaccai sulle ricariche telefoniche già attuato dai principali gestori. “E’ scandaloso – ha aggiunto - che i gestori della telefonia mobile scarichino sui tabaccai il taglio ai costi delle ricariche disposto dal recente Decreto Bersani”.
“I tabaccai non possono essere ‘esattori’ dei gestori telefonici praticamente a costo zero e con gravi rischi sul fronte della sicurezza per le sempre più frequenti rapine ed aggressioni criminali. Se non cambiera’ l’atteggiamento dei gestori – ha continuato Noli – la categoria sarà decisamente meno disponibile ad erogare questo tipo di servizio ai cittadini e non mancheranno nei prossimi giorni iniziative promosse da Assotabaccai per l’astensione dalla vendita delle ricariche telefoniche”.
“Al ministro Bersani – ha sottolineato il presidente dell’organizzazione – abbiamo gia’ denunciato come il provvedimento disposto nei confronti dei gestori telefonici stia producendo soltanto effetti negativi a danno della rete di vendita. I gestori, infatti, anziché realizzare una politica di riorganizzazione del servizio, hanno pensato bene di far gravare sui tabaccai e sugli altri rivenditori i loro minori introiti. L’unico vero effetto fino ad ora prodotto dal Decreto Bersani – ha concluso Noli – è dunque quello di penalizzare tabaccai e rivendite, gli unici a garantire un servizio capillare ed insostituibile per i cittadini”.

Roma, 16 marzo 2007

Lettera al Ministro Bersani